L di Lucerna

La Svizzera, ufficialmente Confederazione svizzera, è uno Stato federale dell'Europa centrale, composto da 26 cantoni indipendenti. La Svizzera è suddivisa in tre regioni linguistiche e culturali: tedesca, francese, italiana, a cui vanno aggiunte le valli del Canton Grigioni in cui si parla il romancio. Il tedesco, il francese, l'italiano sono lingue ufficiali e nazionali. Il romancio è lingua nazionale dal 1938 ed è parzialmente lingua ufficiale dal 1996. Alla diversità linguistica si aggiunge quella religiosa con i cantoni protestanti e i cantoni cattolici.


La nostra ambasciatrice Ivy ci porta in Svizzera con il birewegge.

Ingredienti:
  • 1 uovo
  • 1/2 cucchiaino di semi di papavero
  • zucchero a velo per spolverare
  • impasto
    • 425 gr. di farina 00
    • 1 cucchiaino di sale
    • 280 gr. di burro freddo
    • 50 gr. di zucchero
    • 1 cucchiaino di scorza di limone
    • 2 cucchiai di acqua fredda
  • ripieno
    • 250 gr. di albicocche secche
    • 200 gr. di prugne secche
    • 4 fichi
    • 150 gr. di uva sultanina
    • 250 gr. di pere fresche
    • 60 gr. di zucchero di canna
    • 1 cucchiaino di spezie miste (cannella, chiodi di garofano, noce moscata e zenzero)
    • 1 bastoncino di cannella
    • 50 ml. di liquore alla ciliegia
    • 40 ml. di acqua della frutta bollita
    • 20 ml. di sciroppo di fichi
    • 100 gr. di mandorle tostate
    • 2 cucchiai di farina di mais
Preparazione:
Preparate l'impasto seguendo questa ricetta.
Rimuovete il gambo e i semi della frutta (se presenti) e mette tutto dentro un contenitore capiente con abbastanza acqua da coprire tutto. Lasciate ammollo per 1 ora. Scolate e conservate l'acqua. Tagliate quindi finemente la frutta. Pelate le pere e tagliatele in pezzi sottili. Tagliate i fichi in piccoli pezzi e buttate i semini. Mettete la frutta in un contenitore e aggiungete lo zucchero, lo sciroppo, l'acqua che avete messo da parte, il liquore e le spezie e quindi cuocete per 5 minuti. Aggiungete la farina e le mandorle e mischiate. Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare. 
Preriscaldate il forno a 180¨C. 
Spianate l'impasto su carta da forno e formate un rettangolo di 26 cm. x 45 cm. Versatevi sopra la metà dell'impasto e arrotolatelo. Trasferite il rotolo su una teglia da forno e spennellate con tuorlo d'uovo e spolverate con i semi di papavero.
Cuocete per 30-40 minuti, sino a doratura. Spolverate con zucchero a velo e servite, preferibilmente con gelato "kaimaki".

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Ora tocca a voi!

K di Kyoto



Con una popolazione di circa 128 milioni di individui, il Giappone risulta essere la decima nazione più popolosa al mondo.
Ricerche archeologiche indicano che l'arcipelago è abitato dal Paleolitico superiore. La prima menzione scritta sul Giappone inizia con una breve apparizione in un libro di storia cinese del primo secolo a.C. Alle influenze provenienti dal mondo esterno seguì un lungo periodo di isolamento che caratterizzó profondamente la storia del Giappone. Fin dall'adozione dell'attuale costituzione, il Giappone mantiene una monarchia parlamentare con un imperatore ed un parlamento eletto, la Dieta.


La nostra ambasciatrice Sabrina ci porta in Giappone con il Tamagoyaki sushi:

Ingredienti:
  • riso
    • 400 gr. di riso
    • 500 gr. di acqua
    • 3 cucchiai di zucchero
    • 5 cucchiai di aceto di riso o di mele
    • 2 cucchiaini di sale
  • Omelette arrotolata
    • 6 uova
    • 1 cucchiaino di zucchero
    • 2 cucchiaini di mirin (è una specie di sakè dolce giapponese da cucina)
    • 1 cucchiaino di salsa di soia
    • 1-2 cucchiaini di olio di sesamo
  • Alghe nori
Preparazione:
Cottura del riso. La prima volta il riso va sciacquato e non toccato con le mani. Poi si scola. 
La seconda volta si sciacqua e si tocca per mandar via l’amido. Poi si scola e si ripete questa operazione più volte fin tanto che l’acqua risulterà limpida. Si mette ora in pentola con l’acqua e si fa andare a fuoco vivace con coperchio fin quando non bolle (per cui ogni tanto occhieggiate). Poi si abbassa la fiamma e si lascia per 15 m. senza mai aprire. 
Nel frattempo si prepara uno sciroppo con l’aceto, il sale e lo zucchero si scalda sul gas fino a completo scioglimento dello zucchero. Finiti i 15 m. si fa andare 5 secondi a fuoco alto e poi si spegne e si lascia così per altri 15 m. 
A questo punto si deve far raffreddare il riso per cui si trasferirà in una ciotola con il condimento e con un ventaglio si cercherà di farlo raffreddare così il riso rimarrà lucido. 
Quando sarà tiepido sarà pronto per essere usato.

Omelette. Sbattete delicatamente le uova con lo zucchero, il mirin, la salsa di soia e il sale facendo attenzione a non creare bolle di aria.
Fate scaldare la padella ungendola di olio si sesamo versate un colino di uova e creare un'omelette. Proseguite fino a l'esaurimento delle uova.

Assemblaggio: Tagliate l'alga nori in striscette larghe 1 cm e lunghe 7,5 cm. Preparate i bocconcini di riso a mano cercando di dargli una forma rettangolare. Adagiate sopra ad ogni boccone una fetta di omelette arrotolata. Avvolgete con l'alga nori fissandone l'estremità sotto il riso.
Servite con salsa di soia, zenzero sottaceto e wasabi.


In Giappone abbiamo cucinato per voi e mangiato per noi le seguenti ricette:
video
さようなら